MGRAD

MGRAD: La prospezione magneto-gradiometrica (M-GRAD) utilizza due magnetometri separati, disposti verticalmente e trasportati solidalmente tra loro lungo la superficie di indagine. La sensibilità dei singoli magnetometri è estremamente alta ed è in grado di rilevare anomalie di campo magnetico totale anche di piccola entità (tipicamente 1 a 100 nT). Entrambi i sensori misurano la componente totale dell’intensità del campo magnetico, determinata dalla somma del campo magnetico terrestre (funzione della latitudine e delle variazione diurne periodiche) e dal campo generato dalla presenza di materiali magnetici in prossimità della superficie sulla base della suscettibilità magnetica propria del manufatto e di quella del terreno che lo contiene. La differente quota rispetto al piano campagna dei due sensori consente, in ragione della profondità/distanza relativa dall’oggetto metallico, di ottenere il valore del gradiente verticale del campo magnetico totale, indipendente dall’intensità del campo magnetico terrestre e dalle sue variazioni diurne e utile ad evidenziare la deviazione locale che costituisce un’anomalia utile al riconoscimento di strutture sepolte. Forti anomalie dipolari sono spesso causati dalla presenza di oggetti metallici ferrosi. I gradiometri utilizzati consentono una rapida raccolta di dati effettuata da un operatore che trascina la strumentazione lungo una serie di transetti a velocità costante, raccogliendo dati automaticamente. I dati vengono scaricati dallo strumento e usati per creare mappe delle anomalie magnetiche della zona esaminata.

Questo elemento è stato inserito in . Aggiungilo ai segnalibri.